mercoledì 9 novembre 2011

Sembra uno scherzo ma non lo è: 45 mila euro di fondi pubblici per finanziare la festa del maccherone dolce a Bastia

L’amministrazione comunale di Bastia continua imperterrita ad organizzare feste, spacciate come eventi culturali, che comportano sperpero di denaro pubblico a vantaggio di qualche ditta di organizzazione di eventi e per aumentare la sua popolarità, visto che la città è ancora in attesa di quel cambiamento e di quelle innovazioni promesse a gran voce in campagna elettorale e mai realizzate.
Stavolta gli da man forte la Regione dell’Umbria, concedendo 30mila euro per la manifestazione Dolcemente Bastia, festa del cioccolato e del maccherone dolce, ai quali l’amministrazione comunale ha aggiunto altri 15 mila euro con una variazione di bilancio approvata lo scorso 3 novembre in consiglio comunale.
Non abbiamo nulla in contrario alla manifestazione in sé, ma è incettabile che una festa di questo tipo sia interamente finanziata con fondi pubblici.
Anche e soprattutto questi sono per noi i costi della politica: la continua elargizione di soldi pubblici per attività che potrebbero essere finanziate e organizzate da privati.
In tempi come quello che stiamo attraversando, con i tanti sacrifici imposti ai cittadini, con i tagli ai servizi pubblici essenziali, alla scuola, alla cultura, consideriamo una follia spendere 45 mila euro per una tale iniziativa.
Crediamo inoltre che la promozione del territorio e delle sue eccellenze non si fa con una tre giorni mangereccia alla Fiera e una festa non è un evento culturale solo perché promuove le nostre tradizioni culinarie: la cultura a Bastia non può essere solo questo!

Prc bastia
5 novembre 2011

lunedì 6 giugno 2011

Prc Bastia: “Niente sottopassaggio se prima non si delocalizza l’azienda”

L’approvazione del PAIM riguardante l’area Franchi, avvenuta giovedì scorso in consiglio comunale, lascia ancora tanti dubbi e preoccupazioni in merito alla effettiva delocalizzazione dell’azienda e alla realizzazione di un progetto urbanistico ambizioso e complesso.
Per come si è sviluppato il dibattito in Consiglio Comunale, abbiamo oramai la certezza che la volontà dell’amministrazione è essenzialmente quella di voler iniziare i lavori per portare a casa il sottopassaggio ferroviario, indipendentemente dal trasferimento delle Officine Franchi. Il tentativo è quello di scollegare i due progetti, considerare separatamente il PAIM e la ricollocazione a Ospedalicchio. Siamo obbligati a ricordare all’amministrazione e ai cittadini che il Piano di recupero urbanistico nasce con quelle caratteristiche proprio per permettere la costruzione di un nuovo stabilimento e che la delocalizzazione è la sua ragione di essere. È questo lo spirito che c’è alla base della Convenzione firmata tra Comune e azienda nel 2005 ed è solo per garantire le risorse necessarie alla Franchi che si è potuto adottare un progetto simile.
Ad oggi, tuttavia, mancano certezze rispetto alla nuova fabbrica e non crediamo che un’amministrazione comunale possa accontentarsi di “sperare” che si farà. Oltre a sperare, visto che il progetto è stato approvato, crediamo sia arrivato il momento di insistere, chiedere garanzie e controllare l’effettiva capacità della Franchi di rispettare gli impegni presi.

Bastia Umbra, 1 giugno 2011

martedì 31 maggio 2011

Referendum 12 e 13 giugno 2011: le iniziative a Bastia

Nel territorio di Bastia, a sostegno dei 4 SI ai referendum del 12 e 13 giugno, si svolgeranno le seguenti iniziative:

Martedì 31 maggio - banchetto e volantinaggio c/o festa della primavera a Cipresso di Bastia – organizzato dai partiti del centro-sinistra;

Mercoledì 1 giugno - banchetto e volantinaggio c/o festa della primavera a Cipresso di Bastia (zona giovani) - organizzato dai partiti del centro-sinistra;

Mercoledì 1 Giugno – iniziativa c/o i Giardini angolo C. Marx/via G. Verdi alle ore 21 - organizzata da Sel con adesione degli altri partiti del centro-sinistra;

Giovedì 2 giugno biciclettata per i SI – organizzata da un gruppo di ragazzi (vedi iniziativa su facebook http://www.facebook.com/profile.php?id=100000369095329). Per prenotare pranzo: sbiciclettata@gmail.it

Venerdì 3 giugno – banchetto e volantinaggio al mercato del venerdì – organizzato dai partiti del centro-sinistra

Sabato 4 giugno alle ore 17 iniziativa c/o la Piazza di fronte alla Scuola Materna via Bastiola- organizzata da Sel con adesione degli altri partiti del centro-sinistra;

Domenica 5 giugno – Villaggio XXV Aprile: volantinaggio di mattina nel quartiere e iniziativa alle ore 17 c/o i Giardini di via Gran Sasso - organizzato dai partiti del centro-sinistra;

Lunedì 6 giugno - Assemblea c/o Centro sociale Ospedalicchio ore 21 - organizzata dai partiti del centro-sinistra

Martedì 7 giugno - Borgo I° Maggio: iniziativa presso l’area esterna del Centro Sociale alle ore 21 - organizzata dai partiti del centro-sinistra

Giovedì 9 giugno - comizio in piazza Umberto Fifi a Costano alle ore 21 - organizzata dai partiti del centro-sinistra (da confermare);

Venerdì 10 giugno - banchetto e volantinaggio al mercato del venerdì – organizzato dai partiti del centro-sinistra;

Venerdì 10 giugno alle ore 21 comizio presso il piazzale di via O. Palme (Bastia 2) - organizzata da Sel con adesione degli altri partiti del centro-sinistra;

Informo che il calendario è provvisorio ma ci stiamo impegnando al massimo per coprire i vari quartieri!!

Probabilmente ci saranno in giro altre iniziative … queste sono quelle di cui sono a conoscenza!!

Amelia Rossi
Circolo Prc Bastia

PRC BASTIA: "SDEGNO PER INIZIATIVA DI CASA POUND IN CONSIGLIO COMUNALE"

Abbiamo appreso con sdegno che nella Sala del Consiglio Comunale di Bastia ci sarà sabato prossimo una iniziativa organizzata da Casa Pound Perugia. Casa Pound nasce qualche anno fa da un gruppo di fascisti attivo a Roma e prende il nome dal poeta inglese Ezra Pound, venuto in Italia durante il ventennio a sostenere ed elogiare Mussolini e la dittatura. I “leader” di questa associazione si sono dichiarati pubblicamente i “nuovi fascisti” e considerano il fascismo una “stella polare”. Non solo. L’associazione «CasaPound Italia» dichiara sul suo sito l’intento «di sviluppare in maniera organica un progetto ed una struttura politica nuova, che proietti nel futuro il patrimonio ideale ed umano che il Fascismo italiano ha costruito con immenso sacrificio».
Inoltre, al di là della retorica ipocrita, la vera pratica di questa associazione consiste in un sostegno incondizionato a chi svende il patrimonio di tutti (acqua, servizi pubblici, beni culturali, etc.) e promuove l’affossamento della sanità e dell’istruzione pubbliche per consentire profitti ai loro amici del PDL e alle multinazionali, nonché nell’appoggio a quei sindacati gialli che firmano ogni accordo al ribasso con le controparti datoriali, togliendo diritti e dignità ai lavoratori.
Consideriamo inaccettabile che un luogo come la Sala del Consiglio Comunale, in barba alla XII disposizione transitoria della Costituzione e all’art. 4 della legge 645/52 che sancisce il reato commesso da chiunque «fa propaganda per la costituzione di un’associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità di riorganizzazione di partito fascista», oppure da chiunque «pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche», possa ospitare una simile organizzazione, che in maniera esplicita nel proprio Programma dichiara di voler cancellare la Costituzione della Repubblica, “scritta sulla scia dei carri armati stranieri” che non renderebbe l’Italia “libera e degna”.
Tutti sappiamo invece che la Carta Costituzionale, base del nostro ordinamento, è il frutto dell’incontro tra le diverse forze politiche che hanno combattuto il fascismo e che seppero trovare convergenze sui principi fondamentali della democrazia, del pluralismo, del lavoro, della solidarietà, dell’uguaglianza e della pace.
Esprimiamo quindi la nostra più totale contrarietà nei confronti di questa iniziativa e ci sentiamo in dovere di denunciare e contrastare qualsiasi forma di fascismo, autoritarismo, intolleranza e razzismo. Per questo intraprenderemo un’iniziativa politica in tutti i consigli comunali della Provincia affinché questi gruppi, associazioni o partiti politici vengano immediatamente sciolti e condannati in conformità alle norme dello stato Italiano Repubblicano.

Bastia Umbra, 26 maggio 2011

Amelia Rossi
Segretaria Circolo Prc Bastia Umbra

Enrico Flamini
Segretario Provinciale Prc Perugia

martedì 1 febbraio 2011

Riaprire il confronto pubblico sul futuro dell'ex-Deltafina

In merito alle recenti dichiarazioni rilasciate dall’amministrazione comunale sul recupero dell’ex opificio Giontella crediamo sia opportuno nei confronti dei cittadini un chiarimento circa il progetto complessivo che interessa l’intera zona.

In base a quale piano si prevede nell’area esterna il polo scolastico?

Ed inoltre, questo progetto sarà discusso con la cittadinanza o cadrà all’improvviso dall’alto?

Le precedenti amministrazioni di centro sinistra, che tante responsabilità hanno avuto in questa vicenda lunga e complicata, negli ultimi anni hanno almeno provato a confrontarsi con i comitati e i cittadini, a proporre soluzioni condivise, organizzando e/o intervenendo ad incontri pubblici che sono stati sempre molto partecipati.

Vorremmo ricordare all’amministrazione comunale che la volontà dei residenti è sempre stata quella di difendere il verde pubblico e un’area che si sperava potesse accogliere un parco attrezzato, la sede del Centro Sociale Mezzomiglio e uno spazio dignitoso per il rione San Rocco.

Il degrado che interessa la suddetta area, da più parti e in più occasioni già denunciato, non ha trovato il minimo interesse da parte dell’amministrazione, che si ostina a dichiarare pubblicamente che migliaia di cittadini hanno firmato per avere lì la scuola quando ciò non corrisponde assolutamente alla verità. I cittadini hanno firmato per la scuola dentro le strutture della Deltafina da recuperare, previsione bella ma di difficile realizzazione, come avevano affermato i partiti del centro sinistra in campagna elettorale.

Auspichiamo quindi che si riapra il confronto pubblico sul futuro dell’area ex-Deltafina e che i cittadini siano informati e ascoltati in merito ad ogni ipotesi di nuovo Piano.

Amelia Rossi

Segreteria Circolo “Rosanna Cipolla” Bastia Umbra

venerdì 3 dicembre 2010

No alla riapertura al traffico di Piazza Mazzini

Il circolo di Bastia del Partito della Rifondazione Comunista esprime la sua contrarietà alla decisione, annunciata dal Sindaco in Consiglio Comunale, di riaprire al traffico Piazza Mazzini.
Questa scelta risulta motivata esclusivamente dalla volontà di “aiutare” le attività commerciali della Piazza dopo alcune più o meno recenti chiusure.
In pratica l’ultimo e l’unico spazio cittadino interdetto al traffico, dove sorgono la Chiesa di San Michele Arcangelo e quella di Santa Croce, diventerà una strada con annesso parcheggio a pagamento. Il Sindaco ci ha rassicurati: “non mancheranno passaggi pedonali”. E ci mancherebbe altro! Ci viene da rispondere ad una giunta che subordina gli interessi della collettività a quelli degli esercizi commerciali, ammesso che siano quelle le vere ragioni che hanno costretto alcuni negozi a chiudere.
Anche ipotizzando che ciò sia vero, ad oggi non abbiamo nessun riscontro, ci chiediamo se vale veramente la pena fare quella che l’amministrazione ha definito “una prova” che intanto però comporterà una spesa, danneggierà la pavimentazione della piazza, toglierà ai cittadini l’unico spazio di “tregua” urbana, di incontro, di passeggio.
Certo la nostra Piazza ha perso quel ruolo antico di ritrovo della collettività ma la riapertura al traffico non restituirà tutto questo.
Noi crediamo che Bastia abbia bisogno di un progetto che miri alla riqualificazione del centro storico, che riporti le persone ad abitarvi e a frequentarlo, che agevoli con misure di incentivo e sgravio fiscale le attività commerciali e i servizi.
Abbiamo bisogno di luoghi di socializzazione che non siano solo centri commerciali e negozi.

Amelia Rossi
Circolo "Rosanna Cipolla" Partito della Rifondazione Comunista
2/12/2010

venerdì 12 novembre 2010

Assemblea sulla Federazione della Sinistra

In vista del primo congresso della Federazione della Sinistra, che si svolgerà il 20 e 21 novembre prossimo a Roma, domenica 14 novembre alle ore 10,30 presso la sede della ProLoco di Santa Maria degli Angeli, si svolgerà un’Assemblea pubblica sulla Federazione organizzata dai circoli di Rifondazione Comunista di Assisi e Bastia.
Sarà presente anche il segretario provinciale Enrico Flamini.
Ci rivolgiamo a tutti gli iscritti di Rifondazione, del Partito dei Comunisti Italiani, di Socialismo 2000 e a tutte le forze politiche, le associazioni e le persone interessate alla costruzione di un soggetto politico unitario a sinistra che ha come fondamento l’alternativa economica e sociale al capitalismo.
Un soggetto che vuole porre fine ad un periodo di litigi, scissioni e micropartiti che hanno solo diviso il popolo della sinistra, disorganizzato le lotti sociali e cancellato la nostra rappresentanza parlamentare.
Sarà un’occasione di incontro e di dialogo per tutti sulle prospettive della Federazione, sulla fase politica nazionale e soprattutto sui programmi e le attività nazionali e locali che ci impegniamo a portare avanti.

Amelia Rossi, segreteria circolo Prc Bastia
Francesco Di Lascia, segreteria circolo Prc Assisi