Nel territorio di Bastia, a sostegno dei 4 SI ai referendum del 12 e 13 giugno, si svolgeranno le seguenti iniziative:
Martedì 31 maggio - banchetto e volantinaggio c/o festa della primavera a Cipresso di Bastia – organizzato dai partiti del centro-sinistra;
Mercoledì 1 giugno - banchetto e volantinaggio c/o festa della primavera a Cipresso di Bastia (zona giovani) - organizzato dai partiti del centro-sinistra;
Mercoledì 1 Giugno – iniziativa c/o i Giardini angolo C. Marx/via G. Verdi alle ore 21 - organizzata da Sel con adesione degli altri partiti del centro-sinistra;
Giovedì 2 giugno biciclettata per i SI – organizzata da un gruppo di ragazzi (vedi iniziativa su facebook http://www.facebook.com/profile.php?id=100000369095329). Per prenotare pranzo: sbiciclettata@gmail.it
Venerdì 3 giugno – banchetto e volantinaggio al mercato del venerdì – organizzato dai partiti del centro-sinistra
Sabato 4 giugno alle ore 17 iniziativa c/o la Piazza di fronte alla Scuola Materna via Bastiola- organizzata da Sel con adesione degli altri partiti del centro-sinistra;
Domenica 5 giugno – Villaggio XXV Aprile: volantinaggio di mattina nel quartiere e iniziativa alle ore 17 c/o i Giardini di via Gran Sasso - organizzato dai partiti del centro-sinistra;
Lunedì 6 giugno - Assemblea c/o Centro sociale Ospedalicchio ore 21 - organizzata dai partiti del centro-sinistra
Martedì 7 giugno - Borgo I° Maggio: iniziativa presso l’area esterna del Centro Sociale alle ore 21 - organizzata dai partiti del centro-sinistra
Giovedì 9 giugno - comizio in piazza Umberto Fifi a Costano alle ore 21 - organizzata dai partiti del centro-sinistra (da confermare);
Venerdì 10 giugno - banchetto e volantinaggio al mercato del venerdì – organizzato dai partiti del centro-sinistra;
Venerdì 10 giugno alle ore 21 comizio presso il piazzale di via O. Palme (Bastia 2) - organizzata da Sel con adesione degli altri partiti del centro-sinistra;
Informo che il calendario è provvisorio ma ci stiamo impegnando al massimo per coprire i vari quartieri!!
Probabilmente ci saranno in giro altre iniziative … queste sono quelle di cui sono a conoscenza!!
Amelia Rossi
Circolo Prc Bastia
martedì 31 maggio 2011
PRC BASTIA: "SDEGNO PER INIZIATIVA DI CASA POUND IN CONSIGLIO COMUNALE"
Abbiamo appreso con sdegno che nella Sala del Consiglio Comunale di Bastia ci sarà sabato prossimo una iniziativa organizzata da Casa Pound Perugia. Casa Pound nasce qualche anno fa da un gruppo di fascisti attivo a Roma e prende il nome dal poeta inglese Ezra Pound, venuto in Italia durante il ventennio a sostenere ed elogiare Mussolini e la dittatura. I “leader” di questa associazione si sono dichiarati pubblicamente i “nuovi fascisti” e considerano il fascismo una “stella polare”. Non solo. L’associazione «CasaPound Italia» dichiara sul suo sito l’intento «di sviluppare in maniera organica un progetto ed una struttura politica nuova, che proietti nel futuro il patrimonio ideale ed umano che il Fascismo italiano ha costruito con immenso sacrificio».
Inoltre, al di là della retorica ipocrita, la vera pratica di questa associazione consiste in un sostegno incondizionato a chi svende il patrimonio di tutti (acqua, servizi pubblici, beni culturali, etc.) e promuove l’affossamento della sanità e dell’istruzione pubbliche per consentire profitti ai loro amici del PDL e alle multinazionali, nonché nell’appoggio a quei sindacati gialli che firmano ogni accordo al ribasso con le controparti datoriali, togliendo diritti e dignità ai lavoratori.
Consideriamo inaccettabile che un luogo come la Sala del Consiglio Comunale, in barba alla XII disposizione transitoria della Costituzione e all’art. 4 della legge 645/52 che sancisce il reato commesso da chiunque «fa propaganda per la costituzione di un’associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità di riorganizzazione di partito fascista», oppure da chiunque «pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche», possa ospitare una simile organizzazione, che in maniera esplicita nel proprio Programma dichiara di voler cancellare la Costituzione della Repubblica, “scritta sulla scia dei carri armati stranieri” che non renderebbe l’Italia “libera e degna”.
Tutti sappiamo invece che la Carta Costituzionale, base del nostro ordinamento, è il frutto dell’incontro tra le diverse forze politiche che hanno combattuto il fascismo e che seppero trovare convergenze sui principi fondamentali della democrazia, del pluralismo, del lavoro, della solidarietà, dell’uguaglianza e della pace.
Esprimiamo quindi la nostra più totale contrarietà nei confronti di questa iniziativa e ci sentiamo in dovere di denunciare e contrastare qualsiasi forma di fascismo, autoritarismo, intolleranza e razzismo. Per questo intraprenderemo un’iniziativa politica in tutti i consigli comunali della Provincia affinché questi gruppi, associazioni o partiti politici vengano immediatamente sciolti e condannati in conformità alle norme dello stato Italiano Repubblicano.
Bastia Umbra, 26 maggio 2011
Amelia Rossi
Segretaria Circolo Prc Bastia Umbra
Enrico Flamini
Segretario Provinciale Prc Perugia
Inoltre, al di là della retorica ipocrita, la vera pratica di questa associazione consiste in un sostegno incondizionato a chi svende il patrimonio di tutti (acqua, servizi pubblici, beni culturali, etc.) e promuove l’affossamento della sanità e dell’istruzione pubbliche per consentire profitti ai loro amici del PDL e alle multinazionali, nonché nell’appoggio a quei sindacati gialli che firmano ogni accordo al ribasso con le controparti datoriali, togliendo diritti e dignità ai lavoratori.
Consideriamo inaccettabile che un luogo come la Sala del Consiglio Comunale, in barba alla XII disposizione transitoria della Costituzione e all’art. 4 della legge 645/52 che sancisce il reato commesso da chiunque «fa propaganda per la costituzione di un’associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità di riorganizzazione di partito fascista», oppure da chiunque «pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche», possa ospitare una simile organizzazione, che in maniera esplicita nel proprio Programma dichiara di voler cancellare la Costituzione della Repubblica, “scritta sulla scia dei carri armati stranieri” che non renderebbe l’Italia “libera e degna”.
Tutti sappiamo invece che la Carta Costituzionale, base del nostro ordinamento, è il frutto dell’incontro tra le diverse forze politiche che hanno combattuto il fascismo e che seppero trovare convergenze sui principi fondamentali della democrazia, del pluralismo, del lavoro, della solidarietà, dell’uguaglianza e della pace.
Esprimiamo quindi la nostra più totale contrarietà nei confronti di questa iniziativa e ci sentiamo in dovere di denunciare e contrastare qualsiasi forma di fascismo, autoritarismo, intolleranza e razzismo. Per questo intraprenderemo un’iniziativa politica in tutti i consigli comunali della Provincia affinché questi gruppi, associazioni o partiti politici vengano immediatamente sciolti e condannati in conformità alle norme dello stato Italiano Repubblicano.
Bastia Umbra, 26 maggio 2011
Amelia Rossi
Segretaria Circolo Prc Bastia Umbra
Enrico Flamini
Segretario Provinciale Prc Perugia
martedì 1 febbraio 2011
Riaprire il confronto pubblico sul futuro dell'ex-Deltafina
In merito alle recenti dichiarazioni rilasciate dall’amministrazione comunale sul recupero dell’ex opificio Giontella crediamo sia opportuno nei confronti dei cittadini un chiarimento circa il progetto complessivo che interessa l’intera zona.
In base a quale piano si prevede nell’area esterna il polo scolastico?
Ed inoltre, questo progetto sarà discusso con la cittadinanza o cadrà all’improvviso dall’alto?
Le precedenti amministrazioni di centro sinistra, che tante responsabilità hanno avuto in questa vicenda lunga e complicata, negli ultimi anni hanno almeno provato a confrontarsi con i comitati e i cittadini, a proporre soluzioni condivise, organizzando e/o intervenendo ad incontri pubblici che sono stati sempre molto partecipati.
Vorremmo ricordare all’amministrazione comunale che la volontà dei residenti è sempre stata quella di difendere il verde pubblico e un’area che si sperava potesse accogliere un parco attrezzato, la sede del Centro Sociale Mezzomiglio e uno spazio dignitoso per il rione San Rocco.
Il degrado che interessa la suddetta area, da più parti e in più occasioni già denunciato, non ha trovato il minimo interesse da parte dell’amministrazione, che si ostina a dichiarare pubblicamente che migliaia di cittadini hanno firmato per avere lì la scuola quando ciò non corrisponde assolutamente alla verità. I cittadini hanno firmato per la scuola dentro le strutture della Deltafina da recuperare, previsione bella ma di difficile realizzazione, come avevano affermato i partiti del centro sinistra in campagna elettorale.
Auspichiamo quindi che si riapra il confronto pubblico sul futuro dell’area ex-Deltafina e che i cittadini siano informati e ascoltati in merito ad ogni ipotesi di nuovo Piano.
Amelia Rossi
Segreteria Circolo “Rosanna Cipolla” Bastia Umbra
In base a quale piano si prevede nell’area esterna il polo scolastico?
Ed inoltre, questo progetto sarà discusso con la cittadinanza o cadrà all’improvviso dall’alto?
Le precedenti amministrazioni di centro sinistra, che tante responsabilità hanno avuto in questa vicenda lunga e complicata, negli ultimi anni hanno almeno provato a confrontarsi con i comitati e i cittadini, a proporre soluzioni condivise, organizzando e/o intervenendo ad incontri pubblici che sono stati sempre molto partecipati.
Vorremmo ricordare all’amministrazione comunale che la volontà dei residenti è sempre stata quella di difendere il verde pubblico e un’area che si sperava potesse accogliere un parco attrezzato, la sede del Centro Sociale Mezzomiglio e uno spazio dignitoso per il rione San Rocco.
Il degrado che interessa la suddetta area, da più parti e in più occasioni già denunciato, non ha trovato il minimo interesse da parte dell’amministrazione, che si ostina a dichiarare pubblicamente che migliaia di cittadini hanno firmato per avere lì la scuola quando ciò non corrisponde assolutamente alla verità. I cittadini hanno firmato per la scuola dentro le strutture della Deltafina da recuperare, previsione bella ma di difficile realizzazione, come avevano affermato i partiti del centro sinistra in campagna elettorale.
Auspichiamo quindi che si riapra il confronto pubblico sul futuro dell’area ex-Deltafina e che i cittadini siano informati e ascoltati in merito ad ogni ipotesi di nuovo Piano.
Amelia Rossi
Segreteria Circolo “Rosanna Cipolla” Bastia Umbra
venerdì 3 dicembre 2010
No alla riapertura al traffico di Piazza Mazzini
Il circolo di Bastia del Partito della Rifondazione Comunista esprime la sua contrarietà alla decisione, annunciata dal Sindaco in Consiglio Comunale, di riaprire al traffico Piazza Mazzini.
Questa scelta risulta motivata esclusivamente dalla volontà di “aiutare” le attività commerciali della Piazza dopo alcune più o meno recenti chiusure.
In pratica l’ultimo e l’unico spazio cittadino interdetto al traffico, dove sorgono la Chiesa di San Michele Arcangelo e quella di Santa Croce, diventerà una strada con annesso parcheggio a pagamento. Il Sindaco ci ha rassicurati: “non mancheranno passaggi pedonali”. E ci mancherebbe altro! Ci viene da rispondere ad una giunta che subordina gli interessi della collettività a quelli degli esercizi commerciali, ammesso che siano quelle le vere ragioni che hanno costretto alcuni negozi a chiudere.
Anche ipotizzando che ciò sia vero, ad oggi non abbiamo nessun riscontro, ci chiediamo se vale veramente la pena fare quella che l’amministrazione ha definito “una prova” che intanto però comporterà una spesa, danneggierà la pavimentazione della piazza, toglierà ai cittadini l’unico spazio di “tregua” urbana, di incontro, di passeggio.
Certo la nostra Piazza ha perso quel ruolo antico di ritrovo della collettività ma la riapertura al traffico non restituirà tutto questo.
Noi crediamo che Bastia abbia bisogno di un progetto che miri alla riqualificazione del centro storico, che riporti le persone ad abitarvi e a frequentarlo, che agevoli con misure di incentivo e sgravio fiscale le attività commerciali e i servizi.
Abbiamo bisogno di luoghi di socializzazione che non siano solo centri commerciali e negozi.
Amelia Rossi
Circolo "Rosanna Cipolla" Partito della Rifondazione Comunista
2/12/2010
Questa scelta risulta motivata esclusivamente dalla volontà di “aiutare” le attività commerciali della Piazza dopo alcune più o meno recenti chiusure.
In pratica l’ultimo e l’unico spazio cittadino interdetto al traffico, dove sorgono la Chiesa di San Michele Arcangelo e quella di Santa Croce, diventerà una strada con annesso parcheggio a pagamento. Il Sindaco ci ha rassicurati: “non mancheranno passaggi pedonali”. E ci mancherebbe altro! Ci viene da rispondere ad una giunta che subordina gli interessi della collettività a quelli degli esercizi commerciali, ammesso che siano quelle le vere ragioni che hanno costretto alcuni negozi a chiudere.
Anche ipotizzando che ciò sia vero, ad oggi non abbiamo nessun riscontro, ci chiediamo se vale veramente la pena fare quella che l’amministrazione ha definito “una prova” che intanto però comporterà una spesa, danneggierà la pavimentazione della piazza, toglierà ai cittadini l’unico spazio di “tregua” urbana, di incontro, di passeggio.
Certo la nostra Piazza ha perso quel ruolo antico di ritrovo della collettività ma la riapertura al traffico non restituirà tutto questo.
Noi crediamo che Bastia abbia bisogno di un progetto che miri alla riqualificazione del centro storico, che riporti le persone ad abitarvi e a frequentarlo, che agevoli con misure di incentivo e sgravio fiscale le attività commerciali e i servizi.
Abbiamo bisogno di luoghi di socializzazione che non siano solo centri commerciali e negozi.
Amelia Rossi
Circolo "Rosanna Cipolla" Partito della Rifondazione Comunista
2/12/2010
venerdì 12 novembre 2010
Assemblea sulla Federazione della Sinistra
In vista del primo congresso della Federazione della Sinistra, che si svolgerà il 20 e 21 novembre prossimo a Roma, domenica 14 novembre alle ore 10,30 presso la sede della ProLoco di Santa Maria degli Angeli, si svolgerà un’Assemblea pubblica sulla Federazione organizzata dai circoli di Rifondazione Comunista di Assisi e Bastia.
Sarà presente anche il segretario provinciale Enrico Flamini.
Ci rivolgiamo a tutti gli iscritti di Rifondazione, del Partito dei Comunisti Italiani, di Socialismo 2000 e a tutte le forze politiche, le associazioni e le persone interessate alla costruzione di un soggetto politico unitario a sinistra che ha come fondamento l’alternativa economica e sociale al capitalismo.
Un soggetto che vuole porre fine ad un periodo di litigi, scissioni e micropartiti che hanno solo diviso il popolo della sinistra, disorganizzato le lotti sociali e cancellato la nostra rappresentanza parlamentare.
Sarà un’occasione di incontro e di dialogo per tutti sulle prospettive della Federazione, sulla fase politica nazionale e soprattutto sui programmi e le attività nazionali e locali che ci impegniamo a portare avanti.
Amelia Rossi, segreteria circolo Prc Bastia
Francesco Di Lascia, segreteria circolo Prc Assisi
Sarà presente anche il segretario provinciale Enrico Flamini.
Ci rivolgiamo a tutti gli iscritti di Rifondazione, del Partito dei Comunisti Italiani, di Socialismo 2000 e a tutte le forze politiche, le associazioni e le persone interessate alla costruzione di un soggetto politico unitario a sinistra che ha come fondamento l’alternativa economica e sociale al capitalismo.
Un soggetto che vuole porre fine ad un periodo di litigi, scissioni e micropartiti che hanno solo diviso il popolo della sinistra, disorganizzato le lotti sociali e cancellato la nostra rappresentanza parlamentare.
Sarà un’occasione di incontro e di dialogo per tutti sulle prospettive della Federazione, sulla fase politica nazionale e soprattutto sui programmi e le attività nazionali e locali che ci impegniamo a portare avanti.
Amelia Rossi, segreteria circolo Prc Bastia
Francesco Di Lascia, segreteria circolo Prc Assisi
lunedì 11 ottobre 2010
“Bene l’attivo dei circoli di Bastia ed Assisi. L’impegno per la manifestazione del 16 e per la Federazione della Sinistra”
Si è svolto sabato a Bastia un partecipato attivo dei circoli di Rifondazione comunista di Bastia ed Assisi per affrontare i temi dell’attuale fase politica e del rilancio dell’iniziativa del partito sul territorio. È stata valutata positivamente la proposta che abbiamo avanzato a livello nazionale di costruire un’alleanza democratica contro l’attuale governo. Un governo antipopolare e antidemocratico capace solo di negare la crisi scaricandola nel contempo sui lavoratori, sui pensionati, sugli artigiani, sui precari, sui disoccupati, sulle giovani generazioni, senza alzare un dito contro speculatori ed evasori fiscali; un governo che ha distrutto il contratto nazionale di lavoro, che ha tagliato le risorse agli enti locali sull’altare del federalismo “padano” , che ha smantellato scuola ed università pubbliche per favorire il sistema d’istruzione privato, che ha attaccato, e continua a farlo quotidianamente, la Costituzione, la magistratura e la libertà di stampa. Ecco perché riteniamo che, alla vigilia del congresso locale, sia fondamentale continuare a lavorare per la Federazione della Sinistra, un progetto politico aperto e credibile, con programmi chiari, che proponiamo di costruire insieme a tutte le forze politiche, sociali, culturali e morali della sinistra dei nostri territori.
Da subito abbiamo un appuntamento centrale: la manifestazione del 16 ottobre indetta dalla Fiom. Rifondazione comunista sta lavorando per favorire il massimo della partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori del nostro territorio, non risparmiato dalla crisi, ad una mobilitazione fondamentale per la difesa dell’intero mondo del lavoro, della democrazia, dei diritti, della Costituzione.
Amelia Rossi
Segreteria Provinciale Prc Perugia
11/10/2010
Da subito abbiamo un appuntamento centrale: la manifestazione del 16 ottobre indetta dalla Fiom. Rifondazione comunista sta lavorando per favorire il massimo della partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori del nostro territorio, non risparmiato dalla crisi, ad una mobilitazione fondamentale per la difesa dell’intero mondo del lavoro, della democrazia, dei diritti, della Costituzione.
Amelia Rossi
Segreteria Provinciale Prc Perugia
11/10/2010
giovedì 2 settembre 2010
PAIM Franchi: preoccupazione per la sorte delle Officine e per la sostenibilità del progetto di recupero. L'azienda dia maggiori garanzie
Il consiglio comunale del 30 agosto ha approvato l'adozione del PAIM dell'area Franchi. Malgrado il lodevole tentativo dell'assessore Livieri di marcare un cambiamento di certi comportamenti amministrativi, che noi abbiamo sempre criticato nel passato, i fatti ci dicono che cambiano le maggioranze ma tempi, modalità e modi di fare, nel caso di importanti decisioni urbanistiche, rimangono sempre quelli. Sarebbe infatti stata necessaria una variante generale al PRG ed invece dopo un mese dalla presentazione pubblica e senza nessun momento vero di confronto con la città il piano è stato adottato. Anche noi siamo convinti che il recupero dell’area sia necessario per una ricomposizione urbana della città ma non possiamo non segnalare degli elementi di criticità rispetto a quanto fatto finora. Innanzitutto la preoccupazione più grande riguarda la sorte della Franchi, presso la quale lavorano circa 60 persone. Visto che non esiste nessun impegno vincolante per la proprietà di effettuare la delocalizzazione ad Ospedalicchio e che il comune per agevolare questa operazione ha trasformato circa 22 ettari di territorio da industriale a residenziale, commerciale e direzionale, prevedendo costruzioni per 226 mila mc, con un plusvalore di svariati milioni di euro, chiediamo all’amministrazione che il progetto venga definitivamente approvato solo quando l’azienda avrà dato segnali concreti di voler effettivamente aprire il nuovo stabilimento. Ci risulta inoltre che la situazione interna non sia delle migliori con reparti chiusi, ferie forzate, niente premi produzione e soprattutto tanta paura tra gli operai che l’operazione non vada in porto. Crediamo sia giusto che l’azienda ora dia garanzie di voler continuare l’attività, perché non sarebbe tollerabile un’operazione speculativa sulle spalle dei lavoratori e della città, e su questo scontiamo una indifferenza politica sconcertante da parte dell'attuale maggioranza.
Il secondo elemento di criticità riguarda la destinazione di almeno un’area del comparto ad edificazioni scolastiche, che noi riteniamo essenziale per la programmazione di lungo termine del nostro comune, per il semplice motivo che la ristrutturazione delle aree dismesse a ridosso del centro (Franchi, Petrini ed ex-mattatoio) potrebbero portare a Bastia circa 2000 persone in più.
Per quanto riguarda il verde, ovvero il parco tematico, così disegnato ci pare l'ennesima colata di cemento mascherata e riteniamo invece che esso debba rispettare di più la sua naturale funzione e sia dotato di infrastrutture aderenti alla vocazione del parco stesso. In merito alla viabilità il progetto è sicuramente di buon livello ma sarà opportuno verificare nello specifico le piste ciclabili ed i percorsi pedonali che devono essere indipendenti, cosa impossibile da verificare allo stato della documentazione pubblica finora prodotta.
Infine, altro elemento di grande preoccupazione riguarda la fattibilità stessa del piano, che, ci dicono, comporta un investimento (per noi sottostimato) di 170 milioni di euro. I comparti attuativi sono troppi per dare alla pubblica amministrazione garanzie sulla continuità indispensabile all'attuazione del progetto di ristrutturazione, con tempi che rischiano di diventare biblici e protrarsi oltre i 15 anni. Pertanto ne chiediamo la riduzione almeno a sei. Non possiamo inoltre non denunciare un fatto gravissimo. Dal momento che il cuore di una ristrutturazione di queste proporzioni è rappresentato dalla convenzione pubblico privato, adottare e discutere del piano senza avere a disposizione la convenzione, come è avvenuto in consiglio comunale, è come dare carta bianca all'amministrazione e al privato sulla effettiva attuazione della stessa, svuotando la funzione essenziale di dibattito, proposta e verifica politica del consiglio comunale.
Bastia, 2/09/2010
Amelia Rossi
Angelo Arcangeli
Il secondo elemento di criticità riguarda la destinazione di almeno un’area del comparto ad edificazioni scolastiche, che noi riteniamo essenziale per la programmazione di lungo termine del nostro comune, per il semplice motivo che la ristrutturazione delle aree dismesse a ridosso del centro (Franchi, Petrini ed ex-mattatoio) potrebbero portare a Bastia circa 2000 persone in più.
Per quanto riguarda il verde, ovvero il parco tematico, così disegnato ci pare l'ennesima colata di cemento mascherata e riteniamo invece che esso debba rispettare di più la sua naturale funzione e sia dotato di infrastrutture aderenti alla vocazione del parco stesso. In merito alla viabilità il progetto è sicuramente di buon livello ma sarà opportuno verificare nello specifico le piste ciclabili ed i percorsi pedonali che devono essere indipendenti, cosa impossibile da verificare allo stato della documentazione pubblica finora prodotta.
Infine, altro elemento di grande preoccupazione riguarda la fattibilità stessa del piano, che, ci dicono, comporta un investimento (per noi sottostimato) di 170 milioni di euro. I comparti attuativi sono troppi per dare alla pubblica amministrazione garanzie sulla continuità indispensabile all'attuazione del progetto di ristrutturazione, con tempi che rischiano di diventare biblici e protrarsi oltre i 15 anni. Pertanto ne chiediamo la riduzione almeno a sei. Non possiamo inoltre non denunciare un fatto gravissimo. Dal momento che il cuore di una ristrutturazione di queste proporzioni è rappresentato dalla convenzione pubblico privato, adottare e discutere del piano senza avere a disposizione la convenzione, come è avvenuto in consiglio comunale, è come dare carta bianca all'amministrazione e al privato sulla effettiva attuazione della stessa, svuotando la funzione essenziale di dibattito, proposta e verifica politica del consiglio comunale.
Bastia, 2/09/2010
Amelia Rossi
Angelo Arcangeli
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